
Pernice group
Carla Cerati ha attraversato il secondo Novecento facendo della fotografia uno strumento di conoscenza della realtà e della scrittura un luogo di ritorno alla memoria.
Nel centenario dalla nascita e a dieci anni dalla scomparsa, Plurale femminile ripercorre la sua esperienza artistica, segnata dalla responsabilità civile e dal rigore dello sguardo. La mostra riunisce 200 opere fotografiche, oltre a libri, documenti e materiali d’archivio. Una selezione di video completa il percorso, restituendo la voce di Cerati.
Dentro la mostra
Ad accogliere il visitatore sono i ritratti realizzati negli ambienti della Libreria Einaudi, dove la fotografa incontrò alcuni tra i principali protagonisti della cultura italiana del dopoguerra. Da qui lo sguardo si allarga a Milano, osservata nelle sue trasformazioni. Dalla ricostruzione alla contestazione, Cerati ne segue i mutamenti e le tensioni. Nei suoi scatti convivono quartieri in divenire e luoghi della cultura, mentre i rituali borghesi emergono con sottile ironia.
Dal Living Theatre a Eduardo De Filippo, il teatro diventa un terreno di ricerca sul gesto e sulla rappresentazione. Con Morire di classe, realizzato con Gianni Berengo Gardin nel contesto del lavoro di Franco e Franca Basaglia, la fotografia rende visibile la condizione manicomiale e contribuisce a portarla nel dibattito pubblico.
L’esposizione si concentra anche sul corpo femminile e sulla condizione delle donne, mentre nelle architetture e nei paesaggi la ricerca di Cerati si apre a una maggiore libertà formale. Immagini monumentali e ambienti immersivi scandiscono la visita, restituendo il profilo di un’autrice che ha saputo costruire un dialogo costante fra immagine e parola.
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica
10:00 – 19:30
Giovedì 10:00 – 22:30
Lunedì chiuso
open 19€
INTERO 17€
ridotti DA 8€ A 15€
*La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura della mostra. Per festività e aperture straordinarie fare riferimento a ticket.it
** Inclusi diritti di prevendita

1968
Ospedale psichiatrico di Firenze

1966
Presentazione del volume "Elementi di semiologia" di Roland Barthes

1968
Isa Stoppi, fotomodella

1964
Elio Vittorini, scrittore

1964
Milano, quartiere sperimentale "La Spezia" in costruzione

1975
Sciopero generale a Milano









